Situato in Via Titu Maiorescu in Copou, il museo è stato aperto nel 2011 come dipartimento dell’Università “Alexandru Ioan Cuza” e si trova in un edificio del 1911 che apparteneva al generale Scarlat Panaitescu e poi al neurochirurgo Nicolae Oblu. La casa è costruita in stile neo-romeno, con elementi di art nouveau.

Il Museo dell’Università si configura quale continuazione di due tradizioni museali, ovvero il Museo di Antichità fondato nel 1916 sull’iniziativa del Prof. Orest Tafrali emico nonché del Museo Accademico, originariamente aperto nell’area del rettorato del Palazzo dell’Università in occasione della celebrazione dei 125 anni dall’istituzione della prima università moderna in Romania. I reperti esposti nel Museo di Antichità vennero alla luce in occasione degli scavi archeologici nell’area della cultura neolitica Cucuteni e delle fortezze greche sul Mar Nero, successivamente nella custodia del Museo di Storia della Moldova. L’attuale museo universitario combina le due collezioni, essendo strutturato in due sezioni, ovvero, al piano terra, una archeologica- il Museo della Civiltà Cucuteni e al piano di sopra il Museo Accademico.

Il Museo della Civiltà Cucuteni annovera tra i suoi pezzi alcuni tra i referti più pregiati venuti alla luce a seguito degli scavi archeologici di Cucuteni, nonché referti appartenenti alla Fondazione Cucuteni per il terzo millennio. Questa civiltà, che è una delle più antiche d’Europa (5200-3500 î.en.), è diffusa su parte del territorio della Romania, Repubblica Moldavia ed Ucraina. Il museo, con un allestimento moderno, espone scene di vita quotidiana delle antiche civiltà attraverso reperti originali, ed offre un’ampia ricostruzione audio-video della ricerca archeologica. I visitatori possono ammirare le famose ceramiche di Cucuteni, decorate con motivi a spirale, dipinte di rosso, bianco e nero, insieme ad armi, utensili, oggetti religiosi e ornamenti preziosi. Nella camera oscura, chiamata la Sala del Tesoro, l’atmosfera mistica creata dalle preziose statue femminili è amplificata dal soffitto che riproduce il cielo stellato e dalla musica tribale.

Il Museo Accademico presenta le varie fasi dello sviluppo dell’istruzione superiore a Iaşi. Pezzi unici ricostruiscono l’evoluzione dell’accademia e delle discipline universitarie, ed i visitatori possono ammirare documenti ufficiali, fotografie, medaglie, strumenti vari, quadri di personalità, le bandiere delle prime università, e, nell’ufficio del primo Rettore, i simboli dell’Università.

Insieme alla sua missione culturale il museo funziona altresì quale spazio per la promozione degli scambi universitari e per l’organizzazione di eventi scientifici e mostre temporanee tenute nel sottotetto dell’edificio. La guida, gratuita in romeno, inglese e francese è offerta in modo allettante ad opera di talentati studenti e neo laureati della Facoltà di Storia.

Orario di visita: Martedì a Venerdì: 09-16; Sabato e Domenica: 10-15


Cucuteni – antica civiltà Europea

La civiltà Cucuteni prende il nome dall’omonimo villaggio nei pressi di Târgu Frumos (Prov. Iaşi), dove Teodor Burada nel 1884 scoprì le prime vestigia. Cucuteni-Tripoli è una delle più antiche civiltà in Europa (5200-3500 AC), estesa su una superficie di 385.000 km2 nel nord-est della Romania, Rep. Moldova e Ucraina. Rappresentativi di questa cultura sono i vasi caratterizzati dall’elegante pittura, con tre fasi distinte: Precucuteni (motivi geometrici incisi), Cucuteni (motivi a spirale dipinti), Cucuteni B (integrazione di modelli antropomorfi/zoomorfi con un significato cosmologico, oltre a motivi geometrici). La civiltà è avvolta nel mistero dato che i suoi abitanti incendiavano regolarmente le loro case, un rituale con molteplici interpretazioni.

 

Traduttrice – Mihaela CUCU

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